domenica, maggio 31, 2009

Toh chi si rivede ! Napoleone

Ogni riferimento a persone, cose o fatti realmente accaduti è puramente casuale.

O forse no, mi chiedo.

Di tanto in tanto, piuttosto raramente oramai col passar degli anni, la memoria si risveglia dal torpore, facendo riemergere il ricordo di eventi da tempo trascorsi ; si va sempre più restringendo sino a limitarsi al ricordo di pochi eventi della propria vita già trascorsa.

Ci si ricorda bene di vicende vissute allorchè si era ancora in giovanissima età mentre quelle accadute di recente svaniscono subito nel nulla; anche dopo qualche giorno.

Casualmente – ma non è vero – dopo alcune vicende accadute ad una terza persona molto nota a tutti gli italiani, la cui fama s’è propagata in un baleno in tutto l’universo terracqueo, m’è ritornata in mente una barzelletta, vecchia come il cucco, ma che oggi è ritornata alla ribalta anche perché il personaggio di cui sopra ebbe tempo addietro a dichiarare di essere l’erede di Napoleone Buonaparte.

Di solito chi si lascia andare ad esternare siffatte confidenze viene immediatamente trasferito, con tanto di camicia di forza, in un manicomio mentre per costui ciò non è avvenuto in omaggio alla mal riposta benevolenza di chi avrebbe dovuto provvedere a tanto.

E sarebbe stata una fortuna per tutti; ma tant’è, siamo condannati a subircelo ancora per qualche decennio, Dio volendo: ma non si sa mai che…..tolga il disturbo un po’ prima.

Ed ecco la barzelletta:

Un uomo vestito da Napoleone va, accompagnato dalla moglie, dallo psichiatra:

“Qual è il suo problema ?” gli chiede il medico.
”Non ne ho” risponde l’uomo.

”Sono famoso, ho un grande esercito ai miei ordini, ha tutto il denaro che mi serve e vivo nel lusso”
“Ed allora perché è venuto da me?”
“ Sono qui per mia moglie è convinta di essere la signora Rossi”.

E poi qualcuno si ostina ancora a sostenere che sia falso il detto

LA STORIA SI RIPETE”.

E valga il vero.

Oggi Vincenzo Cerami scrive un qualcosa su

RICCARDO III°.

Lo sto copiando da l’Unità e poi lo trasferirò su questo blog affinchè possiate giudicare sulla effettiva o meno ripetitività dei cicli storici.

Gli uomini, in qualunque era siano vissuti, hanno sempre le stesse virtù e, purtroppo, anche gli stessi vizi.

Per cui......

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