martedì, gennaio 05, 2010

Sul Plagio - 1

Ogni promessa è un debito.
Partendo da qui arriveremo al
PLAGIO
Siamo nel 2007 e scrivevo
L'ESEMPIO DELLO STRUZZO
e la sua conseguenza sull'uomo:
 lo
STRUZZONISMO
perdonatemi questo termine da me inventato su due piedi per questo nuovo argomento 
PARTE PRIMA




Secondo voi esiste qualche differenza tra queste due immagini ?
Apparentemente no, ma: 
- lo struzzo che cova,  in presenza di un qualche pericolo, 
allunga il collo e mette la testa sotto la sabbia in modo 
da proteggere le uova depositate:
una necessità per difendere delle vite future;
l'uomo, invece, per ignavia o per paura ovvero ancora 
per mera convenienza,  fa finta di non vedere, lasciando 
così che tutto il mondo  evolva secondo il  volere dei potentati,
fregandosene  altamente delle future generazioni: non tutti, 
fortunatamente, ma certamente gran parte di noi.
Ma, come suol dirsi, a fronte di simili atteggiamenti,
 il nascondere anche da parte umana la testa sotto la sabbia 
arreca sempre non indifferenti danni anche nei confronti di chi 
ha voluto fare buon viso a cattiva sorte, per gli altri naturalmente, 
ma alla fine del dramma attivata anche per lui, per i suoi figli,
per i suoi nipoti e pronipoti.
Vi sembra il mio un giudizio catastrofico o, al limite,
 un tantino pessimistico ?
Se dobbiamo rifarci al passato la storia con i suoi cicli ricorrenti
 ci ha tramandato tanti esempi che dovrebbero allertare i popoli allorchè 
appare sulla scena politica una figura che, come in Italia, si è 
autoproclamato  il  salvatore della patria, pur emergendo
 da una loggia massonica segreta, la P2 – acronimo di Propaganda 2
– un nome alquanto indicativo -,  che, attraverso alcuni suoi adepti, aveva
preparato un programma nel quale, pur chiamato
 “Piano di rinascita democratica”,  
la democrazia c'entrava come i cavoli a merenda, essendo chiaramente 
 tutto l'opposto: un palese tentativo di sovvertire l'ordine democratico sancito 
dalla nostra Costituzione.
Il nostro uomo nel 1988 , sceso in terra per miracol mostrare, in un processo
per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, per aver affermato
sotto giuramento di non ricordare la data della sua iscrizione alla P2 che,
comunque, risaliva a data di poco anteriore allo scandalo riportato nei vari
articoli di stampa venne condannato dal Tribunale di Venezia 
 per falsa testimonianza ma una provvidenziale per lui amnistia, 
quella del 1989, lo salvò in grado d'Appello, avendo estinto
 il reato da lui commesso.
A ben vedere un interessante segnale alquanto indicativo della sua personalità,
che anticipava la sua carriera giudiziaria da lui e dai suoi accoliti definita sempre
 una “persecuzione” come se gli episodi oggetto dei vari processi 
non fossero mai avvenuti ed inventati dai giudici inquirenti;
alcuni di tali eventi, siccome la responsabilità penale è personale,
vennero materialmente consumati non da lui direttamente bensì d
a suoi dipendenti o, comunque, legati a doppio filo al suo soldo;
ma, tanto per dire, i frutti delle corruttele accertate, come vedremo in seguito,
 per favorire le sue aziende – Mondadori, Mediolanum, Videotime e Tele Più - 
se li è pappati lui e non altri.
Ma le lezioni che ci provengono dalla storia, definita “maestra di vita”,  
vengono volutamente falsate con la contemporanea riabilitazione di forze
che non appartenevano al c.d. “arco costituzionale” ;
  – l'episodio di via Rasella definito da Feltri sul suo  Libero  
come un attentato è stato adesso riconosciuto definitivamente
dalla Corte di Cassazione  come un atto di guerra nei confronti degli invasori
 ed il direttore del quotidiano condannato a risarcire i danni al diffamato-.
Ma ritornando ancor più indietro nel tempo non possiamo non rilevare come
 di esempi esecrabili  ne abbiamo avuti tanti anche in Italia e non nel medio evo
 ma nel ventesimo secolo, uno su tutti il ventennio fascista.
In ogni regime, ho di già avuto modo di osservare in altra sede , il personaggio
più importante per il dittatore di turno è sempre stato chi aveva in mano ogni
tipo di comunicazione, cultura compresa.
Oggi, anche chi vuol essere indifferente sa che esiste un tizio, sul quale abbiamo
 più sopra anticipato qualcosa sulla sua carriera, che monopolizza 
l'informazione sia privata, per esserne proprietario o finanziatore, che pubblica, avendo collocato nei posti chiave della RAI.TV persone di sua 
incondizionata fiducia.
Più volte mi sono chiesto il motivo per cui in molti credono veramente la balla
che quest'uomo sia il tanto decantato da Baget-Bozzo, e non solo da lui, novello Messia e che danno un credito incondizionato a tutto quello che l'uomo in parola sbraita ed urla, fandonie comprese.
Per meglio farmi intendere voglio raccontarvi una storia, che trae origine da una disputa originata da un norma del codice penale, oggi non più in vigore perchè dichiarata dalla Consulta come contraria alla nostra Carta costituzionale, 
 norma che dovrebbe dar da pensare a chi oggi fa finta di nulla, nonostante che gli inizi di una recente svolta politica, interrotta per fortuna con le ultime elezioni politiche, presentassero analogie col ventennio per antonomasia.
SEGUE






1 commento:

una ha detto...

molto ben scritto.

una