venerdì, luglio 18, 2008

Amico elettore......

POVERA ITALIA – 1

Nel marzo 2001, prima delle elezioni politiche di allora, circolava anche via internet un volantino propagantistico, redatto da mano ignota, reclamizzante, alla stregua di una nota marca di vasellina, alcune delle performances del Cavaliere ottenute nel corso del suo precedente governo a s-vantaggio degli italiani.
Parla solo di sé per fare intendere che ha trasformato il Paese in un bengodi ad uso e consumo per tutti gli italiani; cita una sola parte per intendere il tutto.
Rileggiamocelo a futura memoria
ed aggiorniamocelo con il seguito del suo arricchimento.
“Amico elettore, amica elettrice,

grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l'obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio in soli 2 anni.
Ecco come:
1) grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno).


2) l'appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i 14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso 1 milardo di euro all'anno.


3) nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e 750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso (fonte Economist-London).


4) come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di euro all'anno in più.


5) ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande redditizia torta).


6) uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un'impresa controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post).


7) il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze (Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.


Caro elettore, cara elettrice,
tutti dicono che c'è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del mondo.
Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo!
La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti.
Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è tra i primi 10 uomini più ricchi del pianeta.
Forza Italia!
La forza di un sogno
Silvio Berlusconi


E da allora ad oggi ?
Un cumulo di leggi ad personam con il contorno di trucchi legali – questi legittimi perché consentiti dalle leggi vigenti – ed il mancato insediamento di magistrati nelle sedi giudiziarie intasate da procedimenti civili e penali, gli hanno consentito di scansare ogni decisione da parte dei giudici perché i reati contestati si erano provvidenzialmente prescritti ovvero rientranti in provvedimenti di clemenza, nella specie nell’indulto.
Si è arricchito ulteriormente alla faccia nostra ed è riuscito ad infiltrare nei posti chiave della RAI-TV pubblica dirigenti già di Mediaset, avendo così in mano l’intera informazione televisiva
di maggior richiamo.
A parte tutto ciò non mancava che frammischiare i suoi interessi personali con quelli pubblici ed in questo vi è riuscito con le ultime elezioni politiche.
Mi riferisco a molti parlamentari eletti per meriti personali che non attenevano certamente alla loro capacità politica; non solo dei signorsì ma anche con dell’altro a proprio carico.
Adesso ha arricchito la sua virulenta vis pugnandi contro i giudici.
Sino ad ora - ma in quanti se ne sono accorti ? – è riuscito a confezionare sulla nostra pelle più della metà di un regime autoritario – altro che democrazia – per l’altra parte ancora mancante farà presto, incominciando a metter mano ad una legge di tipo mussoliniano con la quale verranno istituiti dei Tribunali Speciali, fedeli al loro fondatore.
Dirà il nuovo dux: lo vuole il popolo italiano !
Già, ma è proprio così ?
Ma è questa la vera democrazia tanto strombazzata a mò di alibi per nascondere i propri interessi personali ?
Alexis de Tocqueville si rivolta da tempo nella tomba.
Rivedremo attraverso il suo famoso trattato
“La democrazia in America”
in cosa consiste e come si applica la vera
DEMOCRAZIA
che dista anni luce da quella che ci impone, attraverso la dittatura della maggioranza,
il nostro attuale capo di governo.
Mi viene in mente la poesiola “ad acta” di Benigni ma è troppo “forte” per passarla su questo blog.


SEGUE

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